Quilotoa loop: istruzioni per l’uso

Il Quilotoa loop, un trekking che può impegnare fino a 4 giorni, a seconda delle proprie possibilità e volontà, è un percorso facile da organizzare in totale autonomia e un po’ meno facile da percorrere.

Perché? Due motivi principali:

1. Le ore di trekking richieste durante il giorno variano da un minimo di 3 ad un massimo di circa 6, non molte in effetti, ma alcuni tratti del percorso sono piuttosto duri e richiedono quasi una scalata per sentieri non di roccia ma di sabbia quindi “sdrucciolevoli”;

2. La segnaletica non è pessima ma non sufficiente e quindi perdersi è inevitabile.

Date queste due premesse, tutto il resto è piuttosto semplice. Io ho percorso il Quilotoa loop durante il mio viaggio di 3 settimane in Ecuador e non me ne pento assolutamente, anzi.

Le tappe del percorso:

Giorno 1: Latacunga -> in bus fino a Sigchos -> cammino (circa 4 ore) fino a Isinliví

Giorno 2: Isinliví -> Chucchilán

Giorno 3: Chucchilán -> laguna del Quilotoa -> Quilotoa villaggio -> bus di ritorno a Latacunga

I costi:

Se portate con voi tenda e cibo, il costo di tutto il percorso è davvero minimo ma, considerato che non è facilissimo percorrere alcune parti del trekking, se avete possibilità di spendere circa 20 o 25 dollari al giorno, consiglio di viaggiate leggeri e di dormire negli ostelli che, molto intelligentemente, nel costo del pernotto includono la cena al vostro arrivo e la colazione al giorno seguente (un po’ come mi era già capitato durante l’Annapurna circuit dove, se si cenava e faceva colazione in ostello, non si pagava la stanza).

A questo costo, diciamo giornaliero per i giorni di trekking in cui dormirete nei villaggi, si aggiungono i bus per arrivare a Sigchos e tornare a Latacunga o alla vostra prossima destinazione (Quito, Baños, etc.).

Nel 2018, il bus Latacunga – Sigchos mi è costato 2.30 dollari (circa 2 ore di tratta) e il bus di ritorno da Quilotoa pure un paio di dollari. Se poi, una volta a Quilotoa, decidete di visitare il villaggio di Zumbagua, dovrete aggiungere anche quel costo che però non so quanto sia poiché mi consigliarono di visitare questo villaggio il sabato e non era il mio caso.

Importante: portate con voi abbastanza contante (non si paga con carte di credito e non ci sono ATM) e non biglietti da 50 o 100 dollari (dubito che potranno accettarli).

Dove dormire:

Credo che, bene o male, tutti gli ostelli (a parte quelli di Quilotoa che mi sconsigliarono prima di partire) siano buoni.

Io sono stata al Taita Cristobal ed al El Vaquero e li consiglio vivamente entrambi. Il prezzo varia dai 17 ai 15 dollari a notte in dormitorio ed entrambi sono dotati di WiFi anche piuttosto veloce. Inoltre, entrambi offrono coperte, lenzuola, sapone, asciugamani, carta igienica, quindi risparmiate di portare con voi asciugamano, sacco a pelo, carta igienica e persino sapone se vi sapete adattare. Fidatevi, più sarete leggeri più ve la godrete.

Cosa portare:

Nei giorni in cui ho percorso il trekking io, fine settembre-primi giorni di ottobre, teoricamente doveva piovere tutti i giorni e fare piuttosto freddo, quindi avevo portato con me impermeabile e cose pesanti. La realtà è che non ha piovuto un singolo giorno, per fortuna, e il sole era cocente, meglio perché non era freddissimo ma durante il giorno camminare era duro. Resta di fatto che si dorme, per due notti, a quasi 3000 mt. perciò meglio portare con voi un cambio per il freddo.

Per il resto, consiglio vivamente:

  • Buone scarpe da trekking
  • Impermeabile
  • Bastoni da trekking (dovreste trovarli a noleggio in città, a Latacunga, per circa 5 dollari al giorno)
  • Crema solare
  • Cappello o bandana per il sole
  • Occhiali da sole
  • App MapsMe con il download del percorso
  • Abbigliamento tecnico e pesante per la sera
  • Borraccia o bottiglia d’acqua (anche più di una se fa molto caldo, ci si disidratata velocemente)

Infine, come già ho scritto in apertura del post, sarà difficile che non vi perdiate quindi controllate bene ogni 30 minuti di cammino o ogni ora almeno, in modo da non fare troppa strada errata e dover poi tornare indietro. Si incontrano spesso locali quindi chiedete a loro per sicurezza e, quando ci sono, i segnali del sentiero sono gialli e rossi.

Buon divertimento!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.