Il Sud Est Asiatico e il cibo. Quella volta del cane a “tradimento”.

Zuppa con tofu

In più di tre mesi di viaggio in Sud Est Asiatico, l’unica persona a non chiedermi mai niente riguardo a quello che mangio è stata mia madre. Credo che il suo pensiero sia “se parla su skype è viva, quindi, mangerà”, purtroppo alcuni amici non la pensano alla stessa maniera.

La domanda più frequente è sempre: “Ma trovi anche cibo normale là?”. Questa frase mi fa sempre ridere perché, sinceramente, non ho mai capito quale fosse il “cibo non normale” e, tra l’altro, a volte ho l’impressione che i miei amici pensino che io mangi scarafaggi e ragni a colazione e serpenti alla griglia con contorno di topolini di campagna per cena. Ovviamente non è così anche se – un paio di volte – ho testato insetti fritti e, a mia insaputa, una volta penso di aver mangiato la mascella bollita di un cane.

Street food in Vietnam Ad ogni modo, prima di raccontare l’episodio che voglio ricordare come ‘Quella volta del cane a “tradimento”‘, premetto subito che il cibo del Sud Est Asiatico non è solo buonissimo ma, se si decide di affidarsi alle cossiddette street kicthen e street restaurant, sempre fresco e di ottima qualità. Forse, molti di voi penseranno che la maggior parte dei piccoli chioschi o carretti improvvisati che servono noodles, zuppe, riso o verdure in padella siano un ricettacolo di batteri e cibo di scarsa qualità ma, posso assicurare, sono i posti migliori in cui potrete mangiare in tutto il Sud Est Asiatico e, soprattutto, saranno disponibili alle ore più impensabili e avranno un costo compreso tra i cinquanta centesimi e i due euro. Insomma, se proprio non siete ultra sofisticati o il vostro stomaco è così debole da soffrire anche una peperonata piccante della Calabria, lo street food del Sud Est Asiatico non vi lascerà insoddisfatti.

Noodles, Pad Thai, Fried Rice, Noodles Soup, BBQ di carne o pesce, verdure grigliate, in padella o fritte, saranno solo esempi di tutto quello che potrete testare e assaporare, il tutto condito con un arcobaleno di sapori e spezie sempre presenti su tutti i tavolini degli street restaurant. Se poi deciderete che il cibo del Sud Est asiatico è di vostro gradimento, allora, basterà pochissimo per farvi prendere un paio o più di chili in paesi come il Vietnam o la Thailandia, dove il cibo è vario, speziato al punto giusto e disponibile ovunque e a qualunque ora.

Pho Vietnam

Il Vietnam, la mia personale mecca del cibo e paese dove ho speso più soldi in cibo che in alloggi, è stato anche il luogo del piccolo incidente di percorso in cui, a mia insaputa, sono quasi convinta di aver assaggiato e gustato la carne di cane.

Mi trovavo in viaggio, in motocicletta, nel Vietnam centrale, e, dopo essermi separata dal mio compagno di viaggio per un paio di giorni circa, avevo deciso di fermarmi, stanca della guida, in un paese sperduto vicino alla famosa DMZ (Zona Demilitarizzata) vietnamita per passare la notte. Al mio risveglio, la mattina seguente, mi sono recata nella prima street kitchen che ho trovato per gustare la mia quotidiana noodles soup per colazione. Dopo circa cinque minuti di trattative, tra movimenti gesticolanti e dita puntate, con la cuoca vietnamita completamente a zero di inglese, quello che mi viene portato in tavola è una enorme zuppa, caldissima e dall’odore profumatissimo con in cima un osso, una mascella, con attaccati invitanti pezzi di carne scura.

Di primo acchito non ho ragionato sulla grandezza dell’osso ma, quando ho cominciato a staccare la carne dall’ossatura per inserirla nella mia zuppa, ho notato degli strani denti, molto simili a quelli di un cane, e che la dimensione della mascella fosse sospettosamente piccola per essere quella di un vitello. Di scatto mi sono alzata dallo sgabello su cui stavo seduta e ho cominciato a chiedere alla cuoca vietnamita che animale fosse e, ovviamente, non ho ottenuto risposta.

A quel punto rimaneva una sola cosa da fare. Ho indicato la carne con il mio dito indice e poi, con un po’ di vergogna, ho cominciato ad abbaiare. Dopo circa un paio di “BAU BAU” E “WOOF WOOF” generici, la cuoca vietnamita si è guardata intorno, ha fissato gli altri clienti e poi, con un sorriso sornione, ha riso, mi ha fatto cenno di sedermi e poi mi ha dato una piccola pacca sulla spalla.

Quella mattina ho lasciato la cittadina vietnamita satolla e riscaldata dalla zuppa ma, ancora adesso, mi chiedo se in quella zuppa ci fosse il “Bobi” di qualche bambino vietnamita.

Cane in Vietnam

Annunci

Una risposta a "Il Sud Est Asiatico e il cibo. Quella volta del cane a “tradimento”."

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.