“Ma non ti annoi a viaggiare da sola?”. No, anzi.

Nel giro di questi mesi di viaggio, moltissimi amici e anche altri viaggiatori mi hanno spesso chiesto come fosse viaggiare da soli e, soprattutto, se non soffrissi la solitudie o mi annoiassi. La mia risposta è sempre stata: “No, sto bene, viaggiare da sola mi piace e non farei diversamente”. Ovviamente poi precisavo che anche la compagnia mi piace, sennò me ne andrei a fare l’asceta e non viaggerei per vedere il mondo e parlare con le persone per scoprire nuove culture, informazioni, luoghi e chi più ne ha più ne metta.

Ad ogni modo, visto che non voglio mentire e che anche il viaggiare da soli ha i suoi ‘pro’ e ‘contro’, voglio annoverare, prima, un paio di contro del viaggiare da soli in modo da farvi capire quanto questi contro siano ridicoli in confronto ai tanti pro che potrete guadagnare viaggiando da soli.

Momenti in cui ho pensato che viaggiare da sola fosse peggio che viaggiare in compagnia:

1. (in Sud Est Asiatico) Quando mi sto spostando da una destinazione all’altra e, dovendo andare in un bagno pubblico, non so a chi lasciare il mio enorme zaino da 20 kg in custodia, così opto per portarlo con me dentro al bagno e, se il pavimento è fradicio, lurido e davvero poco invitante, decido di fare pipì (attenzione, anche in una turca) con il mio zaino attaccato alla schiena e con il secondo piccolo zainetto che possiedo attaccato a qualche gancio di fortuna o, nei casi più mirabolanti, spalmato addosso a me, sul petto, come se fosse il mio adorato bebè di pochi mesi. La prima volta che ho tentato questa prodezza ho sudato forse venti camice e ho perso l’uso dei quadricipiti delle gambe per un paio d’ore, poi mi sono impratichita e ora lo faccio senza problemi. Resta di fatto che se viaggiassi in compagnia saprei a chi lasciare in custodia il mio zaino e non dovrei tutte le volte fare stretching dopo una pausa in bagno.

2. (in Sud Est Asiatico) Quando sto cercando un ostello dove passare la notte, trovo solo guesthouse e, ovviamente, i prezzi sono calibrati per due persone dentro la stanza che, dividendo la spesa, arrivano a pagare si e no 2 o 3 euro a testa, mentre io, essendo da sola, devo pagare il doppio e quindi 6 o più euro.

3. (Ovunque) Quando voglio farmi una foto, sono da sola in un luogo e quindi non posso chiedere a nessuno di scattare una foto per me o l’autoscatto non è fattibile e allora ricorro al tipico scatto in stile “bimbominchia di fronte allo specchio”.

Ecco, la lista è finita. Ho fissato lo schermo per più di venti minuti cercando altri contro e, sinceramente, non ne ho trovati altri.

Per cui, ritornando all’annosa domanda, “Ma non ti annoi a viaggiare da sola?”, la mia risposta è e sarà sempre “No, anzi”. Anzi perché:

1. Non devo mai fare programmi e contrattazioni se non per e con me stessa. Se viaggi da solo puoi decidere del tuo tempo in totale libertà e se hai voglia di rimanere in ostello una settimana a guardare film, lo fai; se hai voglia di fare dieci attività in una giornata, lo fai; e, infine, se ha voglia di startene a mangiare tutto il giorno in un ristorante, semplicemente, lo fai. Libertà.

2. Non devo mai aspettare nessuno. Se c’è una cosa che odio è aspettare le altre persone perché sono in ritardo o perché perdono tempo per via della loro disorganizzazione. Viaggio sola quindi seguo il mio ritmo e non devo disquisire per ore con qualcuno sull’orario della sveglia, sull’ora della colazione o se fare la doccia prima di cena o dopo cena. No tempi di attesa.

3. Non spreco due ore della mia vita per decidere cosa mangiare o dove mangiare. Mi lascio guidare dalla mia pancia, dal mio olfatto e dal listino prezzi. Mi piace il primo posto che incontro? Mi fermo e non sto a controllarne altri dieci solo perché quando si è in compagnia si deve trovare il posto giusto o quello che ha il menu adatto a tutti. Velocità.

4. Prendo decisioni estemporanee e fisso mete di viaggio in un lasso di tempo compreso tra i dieci e i trenta secondi. Sto passeggiando per strada e vedo un prezzo economico per un bus? Entro e prenoto. Sono in una località a caso, incontro un altro viaggiatore che è stato in un posto fighissimo e ci voglio andare? Il giorno dopo sarò là. Improvvisare.

5. Trovo quasi sempre un ostello o una guesthouse per me. Tre posti letto in una stanza? Difficile. Tre posti letto nello stesso dormitorio? Manco a pensarci. Una sola stanza libera, un solo letto, un solo posto sul bus-treno-traghetto-aereo-etc.? Sì. Il 99,99% delle volte c’è sempre un posto per una sola persona. Facilità.

6. Anche quando cerco di stare da sola non ci riesco e quindi non soffro mai la solitudine. Una saggia amica, sapendo delle mie preoccupazioni quando decisi di intraprendere il mio primo viaggio in solitaria, mi disse: “Non ti preoccupare, viaggerai sola ma non sarai mai sola”. Mai cosa dettami fu più vera. Sì, viaggio sola ma incontro costantemente viaggiatori con cui parlare, cenare, condividere esperienze o anche solo decidere di continuare a viaggiare per qualche giorno insieme. A volte ho cercato di vivere una giornata in completa solitudine e non ci sono mai riuscita. Amici improvvisati.

Infine, due dei più grandi pro di tutta la mia esperienza di viaggio da sola:

7. Se potevo essere una persona tendenzialmente timida e, alle volte, poco vogliosa di condividere conversazioni o idee, viaggiando da sola sono diventata una chiacchierona e “curiosona”. Se viaggi solo devi abbattere il muro della timidezza perché non sempre sono gli altri a venire per primi da te, per cui, si deve imparare a fare il primo passo e quindi a cominciare una conversazione, invitare qualcuno a cena, chiedere un consiglio, etc. Mai più timidezza.

8. Non mi vergogno più o non trovo sia “un po’ imbarazzante” recarmi in un ristorante o in un locale da sola se ho voglia di bermi una birra o uscire la sera. Se fossi nella mia città natale e avessi voglia di uscire per bere una birra e non trovassi nessuno con cui farlo, probabilmente, deciderei di starmene in casa. In viaggio, questa regola viene abbattuta e, anche se sono da sola, mi reco in qualunque luogo, locale o avvenimento da sola e senza alcun problema. Se trovo compagnia sulla strada bene, sennò sarà un’altra piacevole serata in cui avrò dedicato del tempo a me stessa e ai miei bisogni. Totale indipendenza.

Io in spiagga da sola
Io in spiaggia, da sola
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